Come lavare i sacchetti di tessuto in microfibra

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Manutenzione dei sacchetti di tessuto: come si lava la microfibra

I tessuti in microfibra sono molto diffusi nel settore dell’abbigliamento, degli accessori e anche nei prodotti per la casa e la pulizia. Merito di una fibra sintetica che rende il tessuto soffice, leggero, traspirante e residente. La manutenzione dei sacchetti di tessuto in microfibre, infatti, non è complicata: si possono pulire a mano oppure in lavatrice.

L’importante è conoscere le caratteristiche di questa speciale tecnofibra, evitando così il rischio di irrigidire la stoffa e farle perdere di conseguenza le caratteristiche che la rendono tanto apprezzata e versatile. Proprio per questo abbiamo raccolto alcuni consigli su come lavare i sacchetti e tutti i tessuti in microfibra che hai in casa!

Microfibra, un tessuto morbido e versatile

A differenza di cotone, lino o canapa, il termine “microfibra" non indica una fibra naturale, ma è il nome con cui vengono indicate un insieme di fibre sintetiche caratterizzate da fili particolarmente sottili. Oggi l’utilizzo del termine microfibra è stabilito per legge e, in particolare, dalla legge di etichettatura tessile n. 194 del 1999 che specifica come si tratti di una tecnofibra il cui titolo è uguale o inferiore a 1 Dtex. Il Dtex indica quanti metri di una determinata fibra sono presenti in un grammo di peso, e 1 Dtex equivale a 10.000 metri.

Le microfibre sono state sviluppate dalla tecnologia tessile a partire dagli anni Ottanta del Novecento con l’obiettivo di creare un tessuto che potesse avere caratteristiche specifiche: morbidezza, leggerezza e una particolare ed elevata capacità di assorbimento dell'acqua.

Non è un caso che il primo ambito di applicazione della microfibra sia stato il settore delle pulizie. I panni in questo materiale sono perfetti per pulire tanti tipi di superficie senza lasciare aloni. Dalla sua creazione ad oggi gli impieghi sono molto aumentati, così come si è ampliato il ventaglio di tipologie di microfibre in commercio.

Tra le più diffuse troviamo la microfibra di fibre acriliche, di nylon, di poliestere oppure quelle ibride. Ciascun tipo è indicato per un impiego diverso, tant’è che, come abbiamo anticipato, la microfibra viene utilizzata per realizzare capi d’abbigliamento sportivo o per capi tecnici, nella biancheria intima e per la casa, ma anche per realizzare sacchetti di tessuto traspiranti e leggeri.

Nella fotografia che segue trovi un esempio di sacchetto in microfibra con chiusura a due corde pensato per contenere e proteggere le scarpe o altri accessori. Oltre alle due varianti di colore, è possibile personalizzare questo sacchetto in microfibra con una stampa serigrafica, con altri colori e anche nella dimensione.

Manutenzione dei sacchetti di tessuto di microfibra

La manutenzione dei sacchetti di tessuto in microfibra - come di tutti i tessuti di questo tipo - è semplice. A differenza, ad esempio, del lino che è molto resistente ma richiede alcune accortezze per non far ingiallire il tessuto, la microfibra è molto versatile. Più delicata è la fase dell’asciugatura e, soprattutto, della stiratura come vedremo nel paragrafo dedicato.

Tuttavia, come avviene per la juta, è importante conoscere le caratteristiche della fibra e come reagisce al lavaggio per essere certi di poter riutilizzare a lungo i nostri capi e sacchetti senza che perdano la naturale elasticità e morbidezza

Come lavare la microfibra a mano

I sacchetti di tessuto in microfibra si possono lavare sia a mano sia in lavatrice. Nel primo caso, è sufficiente immergere il panno in una bacinella piena d’acqua calda e sapone, meglio se naturale ed ecologico. Il consiglio è di lasciare il sacchetto in ammollo per circa mezz'ora e, una volta passato il tempo, sciacquare finché non sparisce ogni residuo di sapone.

In caso di macchie ostinate, possiamo insistere sfregando il tessuto, mentre non dobbiamo preoccuparci se l’acqua si intorbidisce. È semplicemente lo sporco del tessuto che si sta staccando dalle fibre ed è la ragione per cui è importante dedicare cura alla fase del risciacquo.

Come lavare la microfibra in lavatrice

La microfibra si può lavare anche in lavatrice, ma occhio al programma da scegliere! Innanzitutto ricordiamo che la temperatura non dev’essere troppo elevata, meglio restare a 60°C o sotto, attenendosi alle indicazioni specificate in etichetta.

Normalmente i tessuti in microfibra non soffrono la centrifuga. Dunque possiamo utilizzarla, ma se prevediamo un ciclo potente, è consigliabile inserire i sacchetti di tessuto in microfibra dentro ad un altro sacchetto per indumenti adatto ai prodotti più delicati. Anche in questo caso la fase del risciacquo è delicata: se ci accorgiamo che c’è ancora qualche residuo di sapone, meglio ripetere questa fase una seconda volta. È proprio il mix tra sporco e sapone che rende il tessuto più rigido.

Come asciugare la microfibra

Un consiglio valido per tanti tessuti, compresa la microfibra, è di non lasciarli in lavatrice dopo la fine del lavaggio. Questa dimenticanza può comportare il fatto che si stropiccino, che si rovinino e la perdita del profumo di fresco e pulito.

Dunque, una volta concluso il lavaggio, possiamo asciugare i nostri sacchetti di tessuto in microfibra direttamente all'aria aperta. Possiamo riporli sullo stendino, facendo attenzione a dove posizionare le mollette: potrebbero lasciare il segno sulla fibra.

Spesso è sconsigliato buttare i panni di microfibra in asciugatrice, a meno che non abbiate un modello di ultima generazione che includa dei programmi specifici per materiali sintetici. Essendo un passaggio delicato, il nostro suggerimento è di atternersi alle indicazioni dell’etichetta o del produttore per evitare brutte sorprese.

Stirare la microfibra: sì o no?

Infine rispondiamo a una domanda che nasconde alcune insidie. La tentazione di stirare tutti i tessuti è molto comune e risponde alla ricerca dell’ordine e della pulizia nell’armadio, ma con questa tecnofibra potrebbe rivelarsi una scelta disastrosa.

La microfibra non va stirata, altrimenti si rovina irrimediabilmente. Come fare allora? Il primo consiglio è di stendere i tessuti in maniera delicata, oppure appoggiati sullo stendino in maniera tale da evitare la piega dettata dai fili o dalle mollette. In alternativa, possiamo anche piegare con attenzione e “stirare” con le mani i tessuti una volta asciutti per riporli nell’armadio in maniera ordinata e precisa.

Se proprio non possiamo fare a meno della stiratura, possiamo procedere con estrema attenzione con il ferro spento oppure a bassa temperatura. Il tutto, però, con molta cura e senza bruciare il tessuto!

Seguendo queste indicazioni i vostri sacchetti in microfibra possono diventare pressoché indistruttibili. Per questo noi di Sacchetti di Tessuto realizziamo diversi modelli in questa fibra pensati per contenere e proteggere occhiali o calzature. Curiosi di sapere quali sono le nostre proposte? Sfogliate il nostro catalogo!