Sacchetti in feltro per il settore alimentare: versatilità e gusto

tessuto in feltro

In questo articolo

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    Apprezzato fin dai tempi antichi, già all'epoca dei Greci e dei Romani, il feltro era quotatissimo per confezionare capi di abbigliamento e rivestimenti per l'arredamento. Oggi, è impiegato anche come packaging di tessuto in vari settori, tra cui l’alimentare.

    La sua storia è lunga e antica, ma le sue caratteristiche non sono cambiate: ai giorni nostri come allora il feltro è considerato un materiale versatile e robusto.

    In questo articolo vogliamo farti conoscere tutte le caratteristiche e le curiosità di questa stoffa e dimostrarti come i sacchetti in feltro possono adattarsi anche ai settori con esigenze più particolari come quello alimentare.

    Cos’è il feltro: siamo certi che sia davvero un un tessuto?

    Il feltro è realizzato con pelo di animale, in particolare con lana di pecora. Non può essere definito un tessuto vero e proprio (è identificato come tessuto non tessuto) perché non è strutturato attraverso trame e orditi, ma si ottiene con l’infeltrimento delle fibre. Tuttavia può essere tagliato, cucito e incollato come un qualsiasi tessuto: nel caso dei feltri realizzati a mano, è persino possibile creare pezzi di abbigliamento e accessori senza utilizzare alcun tipo di cucitura.

    Le prime tracce di questo materiale risalgono al terzo millennio A.C., quando, ai tempi dei Greci e dei Romani, era utilizzato per il confezionamento di abiti, copricapi e mantelli.

    Il suo nome deriva dalla città di Feltre, municipio romano famoso all’epoca per la pastorizia avanzata, dove le lane di pecore e capre venivano sottoposte a follatura e commerciate nelle regioni nordiche dell'Impero Romano.

    Per la sua produzione si utilizza più comunemente la lana cardata di pecora, ma anche il pelo di lepre, coniglio, castoro, lontra, capra o cammello sono adatti allo scopo.

    Lavorazione e manutenzione del feltro

    Il metodo di produzione del feltro è conosciuto con il nome di infeltrimento e consiste in un’azione di compressione combinata tra calore e umidità. Più precisamente, le fibre vengono bagnate con acqua calda, poi vengono imbevute con il sapone e sfregate in modo meccanico (è possibile farlo anche a mano).

    È una procedura irreversibile, tuttavia la falda lanosa ricavata può poi essere modellata a piacimento per farle assumere la forma desiderata.

    È un materiale resistente e durevole, ma diventa più delicato se si bagna. Il lavaggio in lavatrice è quindi sconsigliabile: per pulirlo occorre mischiare una piccola quantità di detersivo (neutro o specifico per la lana) con acqua tiepida e spazzolare finché lo sporco non è rimosso. Infine basta risciacquare delicatamente, sempre con acqua tiepida, e lasciarlo ad asciugare steso in posizione orizzontale.

    Nella sua forma più tradizionale il feltro assume il colore dei peli usati, ma con l’utilizzo della lana tinta in fiocco è possibile ottenere varie colorazioni.

    Caratteristiche: resistenza e morbidezza, ma soprattutto versatilità e gusto

    Il feltro è quindi un materiale molto particolare, caldo ma allo stesso tempo leggero.
    È inoltre apprezzato per la sua versatilità, perché è impermeabile e resistente: le fibre di cui è composto sono intrecciate con le altre in tutti i sensi possibili. Questo lo rende più robusto rispetto alle fibre tessute, che presto o tardi si lacerano.

    I vantaggi del feltro possono essere sintetizzati in questa lista:

    • caldo
    • morbido
    • leggero
    • compatto, non si strappa o sfila
    • duttile
    • impermeabile e isolante
    • versatile
    • personalizzabile con stampe e ricami

    Proprio per queste sue caratteristiche è stato impiegato nella produzione di cappotti, coperte, sciarpe, ma soprattutto cappelli. È però utilizzato anche per il settore del packaging o come accessorio per gioielli, grazie al suo aspetto sofisticato.

    Il feltro per il settore alimentare

    Il settore alimentare richiede l’utilizzo di packaging sicuri e certificati. Di solito, infatti, si ricorre a tessuti naturali come la canapa e il cotone. Tuttavia, associato ad alcuni prodotti, il feltro può dare un valore aggiunto alla confezione: è il caso di bottiglie di olio o vino, barattoli sigillati di conserve, caramelle e legumi, cofanetti di tè e caffè.

    Ad esempio questo sacchetto in feltro può essere utilizzato per contenere delle bottiglie da vendere in negozio o come confezione regalo per il prodotto appena acquistato. La versatilità del feltro è evidente in questo sacchetto, perché può essere utilizzato anche per altri prodotti di settori diversi.

    sacchetto in feltro per settore alimentare

    Anche questo sacchetto in feltro con chiusura a coulisse a cordini può aiutare a conservare qualsiasi oggetto e, personalizzato con ricamo del logo aziendale, può dare alla confezione dei tuoi prodotti alimentari un tocco più elegante e duraturo nel tempo.

    sacchettini in feltro di lana cotta

    Perfetto come packaging per il Panettone, il Pandoro, la Colomba pasquale o come confezione per le strenne natalizie, un sacchetto in feltro è l’ideale anche per presentare i tuoi prodotti con eleganza e originalità durante le feste.

    Oltre l’alimentare: il feltro per il settore moda, la cosmesi e i prodotti hi-tech

    Che il feltro sia un tessuto versatile lo abbiamo sottolineato più volte e lo dimostra anche la nostra produzione di sacchetti composti da questa stoffa che, modificati a seconda degli accessori e delle dimensioni, possono essere utilizzati nei settori più disparati.

    Ecco, ad esempio, il nostro grazioso sacchetto in feltro grigio (misto lana cotta) che con la sua chiusura a cordini può diventare un’incantevole confezione per gioielli o un grazioso portaspezie per il tuo shop online.

    sacchettini in feltro grigi

    Il feltro è resistente anche agli inchiostri e può essere personalizzato con la grafica del tuo brand attraverso stampa serigrafica. È una confezione molto robusta e quindi più protettiva di altri tessuti, ma allo stesso tempo è anche morbida e piacevole al tatto, può quindi essere utilizzata per contenere altri oggetti più delicati come occhiali da sole e articoli tecnologici.

    Un sacchetto in feltro può contenere boccette di oli ed essenze per cucinare (se pensiamo al settore alimentare). Ma è così versatile, che si presta perfettamente anche al settore della cosmesi. Sotto forma di pochette in feltro con chiusura zip e maniglia è l’ideale per proteggere prodotti di bellezza, make up e barber shop, ma anche gli oggetti indispensabili da portare durante i viaggi come phon, flaconi e spazzole per capelli.

    È ecologica ed ecosostenibile al 100%, puoi inserire al suo interno anche cosmetici naturali e, dopo l’acquisto, i tuoi clienti potranno utilizzarla nel tempo come pochette da viaggio.

    pochette in feltro con zip

    E per il settore hi-tech? Abbiamo la pochette di feltro di lana cotta color grigio effetto melange. Un modello molto comodo perché di forma e dimensioni simili ad una borsa classica con manico lungo: l’ideale per trasportare oggetti tecnologici come cellulari e cuffie, ma anche per accessori luxury come portafogli. Può quindi rivelarsi un packaging utile, ma allo stesso tempo elegante, da utilizzare anche per le uscite serali.

    borsa in feltr

    Qual è il sacchetto più adatto al tuo brand?

    Vuoi creare un packaging in tessuto in linea con i tuoi prodotti? Nel nostro catalogo abbiamo tante alternative, non solo in feltro! Canapa, lino, cotone, jacroki… grazie alla nostra passione e alla continua ricerca di nuovi materiali, possiamo aiutarti a creare il sacchetto in linea con i tuoi desideri, per soddisfare ogni tua necessità.
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