Stampa sui tessuti: la serigrafia

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Stampa sui tessuti: la serigrafia

La serigrafia è una delle più antiche tecniche di stampa su tessuto. La parola serigrafia significa scrittura sulla seta - dal latino seri (seta) e dal greco γράφειν (gràphein, scrivere) - e indica, appunto, la stampa su tessuto.

Questa tecnica orientale trae le sue origini dallo stencil, una maschera normografica che permette di riprodurre fedelmente segni e simboli.

Ma in cosa consiste la serigrafia?
Questa tecnica permette il passaggio di inchiostro da un telaio al tessuto tramite un processo di penetrazione: ogni colore utilizzato viene trasferito, uno per volta, sul tessuto o su altri materiali su cui si vuole stampare.

Esiste una vasta gamma di tipologie di inchiostri, per questo motivo la serigrafia è la tecnologia di stampa più usata nel settore delle decorazioni industriali.
Una tecnica utile ed economica anche per le confezioni ed il packaging di tessuto per personalizzare il sacchetto con il logo della propria azienda!

Come funziona la serigrafia

La serigrafia nasce come procedimento artigianale. Gli elementi principali utilizzati sono le pellicole o lucidi - con il disegno da stampare -, i telai di stampa serigrafici, ovvero quadrati di stoffa permeabile tesi su riquadri rigidi, gli inchiostri e un forno.

La tecnica si basa su un processo di impermeabilizzazione grazie al quale si fa in modo che l’inchiostro passi dal telaio alla superficie posta sotto. Ogni colore viene stampato singolarmente. Ma nonostante questo è un processo molto rapido.

Dopo essere stato impresso, il supporto va inserito in un forno per fissare saldamente gli inchiostri. L’ultima fase è quella della pulizia: dato che si usano vari inchiostri, la procedura potrebbe sporcare l’area di lavoro. È quindi opportuno mantenere pulito tutto l’ambiente in cui si stampa, prima e dopo la lavorazione, per assicurarsi che la produzione non venga rovinata.

Oggi il processo di stampa è ben rodato e consente di ottenere rapidamente grandi quantità di tessuto con lo stesso disegno. Esistono infatti macchine automatiche per realizzare la stampa serigrafica: queste sono composte da una racla che preme sulla superficie del telaio mentre viene trascinata. La pressione generata dalla racla spinge l’inchiostro attraverso il tessuto, trasferendo così l’immagine sul supporto di stampa.

 

I tessuti ed i materiali migliori su cui utilizzare la tecnica della serigrafia

Esistono tipi diversi di serigrafia, tecniche che cambiano a seconda del materiale su cui si vuole stampare:

  • La serigrafia tessile è utilizzata soprattutto per la stampa su capi di abbigliamento e packaging di tessuto. Il tessuto si sceglie a seconda dell'inchiostro e del supporto su cui si andrà a stampare. Un tempo era la seta, da cui deriva il nome stesso della tecnica, il tessuto più usato. A partire dagli anni ‘60 la tecnica è stata estesa anche ad altri tessuti: lana, cotone, canapa e lino o fibre sintetiche quali nylon e poliestere.
  • La serigrafia grafica si concentra sulla produzione di marchi e slogan a scopo pubblicitario, illustrazioni, grafici oppure disegni.
  • La serigrafia industriale è invece utilizzata per applicazioni di marchiatura e decorazione per determinati settori industriali come l'automotive, in cui è insostituibile perché in grado di assicurare risultati molto affidabili e duraturi contro agenti chimici, abrasione e agenti esterni. O ancora viene impiegata per stampare immagini su diversi tipi di materiali: su CD, ceramiche, vetro, polipropilene, polietilene, carta, metalli e legno.

Pro e contro della stampa sui tessuti

La serigrafia è quindi una tecnica che porta con sé molti vantaggi, primo tra tutti il fatto di essere una tecnica economica applicabile su qualsiasi tipo di materiale e tessuto, ma ci sono altri pro:

  • si ottengono colori vividi, a prescindere dal tessuto o dal colore del logo o dell’immagine che vuoi stampare;
  • si può usare sia per tirature corte che lunghe, perché il processo di stampa è sempre molto veloce e non si rischia di allungare i tempi di produzione, aumentando la quantità di oggetti di tessuto da serigrafare;
  • che sia un disegno, una frase o un logo, le stampe saranno sempre molto precise e accurate.

Tuttavia non ci sono solo vantaggi, la serigrafia ha anche alcuni limiti: per essere realmente definita una tecnica economica, bisogna utilizzarla quando le quantità di prodotto da personalizzare sono grandi. E se si vuole replicare una foto, un disegno o un logo molto piccolo, la serigrafia non è la tecnica più adatta, perché è imprecisa: dovendo trasferire dal telaio al tessuto diversi colori e linee, la trasposizione delle immagini è più complessa e la qualità della stampa imperfetta.