12/09/2022
Tessuti nuovi

Il settore dei tessuti è sempre in espansione. Oggi si può contare su un'ampia varietà di tecniche di stampa e di tessitura e su un continuo studio per la combinazione di più fibre che danno vita a nuovi materiali.

Per questo ormai sul mercato esistono tanti tipi di tessuti. Alcuni sono dei “classici” da sempre apprezzati, altri invece sono poco conosciuti o “nuovi”.

Come puoi trovare il tessuto migliore per le tue esigenze se la scelta è così vasta?

Per scegliere una tipologia di tessuto piuttosto che un’altra, dovresti prima pensare all’uso che devi farne. Ad esempio, se vuoi realizzare un packaging di tessuto avrai bisogno di materiali resistenti, morbidi al tatto e magari traspiranti. 

Canapa, juta e cotone sono i tessuti più utilizzati in questi casi. Ma se volessi dare al sacchetto un aspetto più particolare o innovativo? 

Esistono decine e decine di stoffe diverse ma, per scegliere quella giusta per le tue esigenze, devi prima imparare a riconoscerle e distinguerle. 

Scopriamo insieme quali e quanti tipi di tessuto esistono. 

Quante tipologie di tessuto esistono?

Qualunque sia la loro caratteristica distintiva, tutte le fibre esistenti si dividono in tre grandi tipologie di tessuto: naturale, sintetico e artificiale.  

I tessuti naturali sono quelli composti interamente da fibre di origine animale o vegetale. Sono molto antichi e per la loro produzione si utilizzano peli di animali o fibre di cellulosa estratte da vari tipi di piante. Sono facili da tingere, da filare e da personalizzare. I più conosciuti sono: lana, seta, cotone, lino, canapa, bamboo.

I tessuti sintetici, come il nylon e il poliestere, sono invece composti da fibre e componenti creati artificialmente attraverso processi chimici e industriali. Nascono dallo studio dell’uomo per soddisfare precise esigenze e questo li rende molto più versatili, durevoli ed economici rispetto a quelli naturali. Spesso queste fibre sono lavorate insieme a quelle naturali, come il cotone, per ottenere altri tipi di tessuti differenti. 

Anche i tessuti artificiali sono creati con l’utilizzo di sostanze chimiche, ma si distinguono dai sintetici perché creati a partire da una sostanza naturale. Sono considerati sostenibili perché prodotti evitando l’utilizzo di materie di origine petrolifera. La maggior parte delle fibre artificiali è classificabile come viscosa, altre vengono classificate come bioplastiche o bio-based a seconda della materia prima utilizzata. Sono più economici di quelli naturali perché i costi di produzione sono più bassi. Ogni tessuto presenta sempre una certificazione che ne indica le caratteristiche. 

Ci sono quindi tanti tessuti che potresti utilizzare per le tue esigenze e in questo articolo ti elenchiamo 7 materiali che forse ancora non conosci. 

7 materiali in tessuto che forse non conosci 

Ecco 7 materiali particolari nell’aspetto e nelle caratteristiche che forse non hai mai visto. 

1. Jacroki 

Il jacroki è un materiale nuovo e innovativo che ha l’aspetto di un foglio di carta. Creato solo da qualche anno, si distingue per il suo particolare aspetto che lo rende più simile alla carta che a un tessuto. Eppure lo è: si tratta di una stoffa artificiale composta da fibre naturali e fibre cartacee riciclate. Le sue caratteristiche ecologiche si uniscono alla robustezza e alla resistenza meccanica di un tessuto standard.

Nonostante sia “nuovo”, sempre più aziende di settori diversi stanno introducendo l'utilizzo di questa tipologia di materiale: dalla moda fino al packaging!

pochette in tessuto effetto carta

2. Tessuto non tessuto

Il nome dice tutto! Simile per aspetto, caratteristiche ed utilizzi, il tessuto non tessuto - conosciuto anche con l’acronimo TNT - non può essere considerato una stoffa. Questo materiale è infatti creato con procedimenti diversi dalla tessitura, con materie prime artificiali come il polipropilene. Essendo però molto resistente e versatile, il TNT può essere utilizzato come telo protettivo nell’agricoltura e nell'edilizia, come packaging, ma anche per l’arredamento o per creare mascherine chirurgiche. 

Altre caratteristiche importanti del TNT sono:

  • morbidezza e proprietà antigraffio
  • flessibilità (è inoltre un tessuto facile da tagliare)
  • permeabilità all’aria
  • resistente perché non sbiadisce
  • personalizzabile, perché può essere saldato con calore ed ultrasuoni anche stampando elementi grafici

3. Gros-grain

Il gros-grain - dal francese “grana grossa” - è un tessuto in cotone mescolato con altre fibre come seta, rayon o altri filati sintetici. Nonostante il suo aspetto particolare, inizialmente era utilizzato solo per rinforzare le guarnizioni degli abiti femminili. 

La sua caratteristica distintiva è la rigidità. Utilizzato sotto forma di fasce e nastri, è ancora oggi utile in tanti settori diversi: nell’artigianato per la rilegatura e il restauro di libri, nel settore del packaging come nastrino di chiusura e di rifinitura esterna dei sacchetto di tessuto, per la realizzazione di accessori quali borse, portafogli, cappelli. 

Anche la modalità di tessitura è diversa da quella di molte altre stoffe, perché il gros-grain è un tessuto in tinta unita con un’armatura a tela, dove c’è una dominazione di ordito che copre completamente la trama. 

sacchetto bianco ottico

4. Alcantara

L’alcantara è un tessuto - a marchio registrato - con base di microfibre, di aspetto simile al camoscio, usato per confezioni o come rivestimento (Fonte Treccani). È molto elegante e raffinato e si adatta bene ai settori luxury, di abbigliamento, ma anche di arredo e packaging di tessuto. Si tratta di un materiale molto resistente e duraturo nel tempo, perché prodotto attraverso speciali processi di filatura che combinano microfibre e poliuretano.

Sacchetto alcantara

5. Fresco lana

Un materiale che può trarti in inganno! Si tratta di un tessuto naturale in raso di lana, utilizzato in particolare per l’abbigliamento estivo. Infatti, anche se il nome può far pensare a un tessuto invernale, è un materiale molto più fresco della stoffa da cui prende il nome e che si distingue per la sua resistenza agli strappi e alle sgualciture.

Ha anche una maggiore traspirazione del cotone, è morbido, ipoallergenico e non irrita la pelle.

6. Econyl® 

Un vero e proprio materiale rivoluzionario, l’econyl® è un tessuto sintetico recente che, nato come programma di recupero di rifiuti plastici rigenerabili, si pone come una delle fibre sintetiche più ecologiche in commercio. Anche se molto simile al nylon (che però è poco sostenibile), l’econyl® è molto più green perché deriva dalla rigenerazione di polimeri di plastica riciclata. In particolare, nasce dal recupero di reti da pesca abbandonate negli oceani, tappeti domestici, rifiuti plastici industriali e scarti di stoffe utilizzate dall’industria tessile.

Per tipologia, è considerato un tessuto e non una bioplastica, perché quest’ultima proviene da materie prime di origine vegetale biodegradabili o compostabili, mentre l’econyl® deriva esclusivamente dal riciclo della plastica.

7. Il cotone di mussola

Il cotone di mussola è un tessuto leggero e morbido di origine vegetale, quasi trasparente e dall’armatura simile alla tela.

È una fibra naturale antichissima che può essere fatta di seta, cotone o lana. Si pensa sia di origine bengalese e già Marco Polo ne parlava nei suoi viaggi.

Ancora oggi, nonostante le antiche tecniche di lavorazione siano andate perdute, nella sua versione moderna questo cotone è molto usato per l’abbigliamento, l’arredo e il packaging.

Si caratterizza per la sua composizione unica, dove i fili di trama sono più sottili di quelli dell’ordito, con una densità di circa 26 fili e 24 trame al centimetro.

La sua variante più leggera è la mussolina, detta anche “pelle d’uovo”.

Sacchetto di mussola

Qual è il tessuto più adatto al tuo brand?

Vuoi creare un packaging in tessuto per i tuoi prodotti? Abbiamo a disposizione una grande quantità di alternative naturali e artificiali tra cui scegliere. Grazie alla nostra passione e alla continua ricerca di nuovi materiali, possiamo aiutarti a creare un sacchetto di qualsiasi dimensione e materiale - da quello più standard a quello meno conosciuto - per soddisfare ogni tua necessità.

Dai un’occhiata al catalogo per conoscere le nostre creazioni!