La storia della borsa: dalle borse da uomo alle borsette di oggi

storia della borsa

La borsa è ritenuta da sempre l’accessorio indispensabile per ogni donna, non solo per contenere oggetti fondamentali per la vita di tutti i giorni – portafoglio, cellulare, chiavi, trucchi, fazzoletti e tanto altro – ma anche per rimanere al passo con la moda.

Esistono tantissime varianti di borse per esprimere il proprio stile, infatti la borsa può essere considerata uno status symbol che riflette la personalità di una donna e le infonde autostima e sicurezza.

Ma non è sempre stato così. Le prime borse erano accessori maschili. Le usavano gli uomini, inizialmente per contenere utensili, poi come portamonete e soltanto in epoche recenti le borse hanno fatto il grande salto: da strumento di lavoro ad accessorio di moda.

Andiamo ad esplorare la storia della borsa.

Le prime borse erano in pelle e in cuoio

Le prime forme rudimentali di borsa risalgono a migliaia di anni fa, con gli uomini primitivi, che idearono un sistema per accartocciare le pelli di animali per trasportare armi ed utensili. In seguito, con il diffondersi della moneta, i nostri antenati iniziarono a realizzare delle borse di cuoio. Infatti, il nome "borsa" deriva da byrsa, parola greca che indicava il cuoio.

È nella Toscana del secolo XII che possiamo ritrovare le più antiche testimonianze della lavorazione delle pelli con cui venivano create le scarselle, delle borse da portare appese al collo e alle cinture, e le bisacce, borse da viaggio che potevano essere posizionate anche sul dorso del cavallo. Nel Medioevo iniziano a diffondersi modelli più comodi e a tracolla, come carnieri e bandoliere, diffusi soprattutto tra i contadini che avevano bisogno di tenere le mani libere per lavorare.

Ma è solo a partire dal Rinascimento che le borse iniziano ad essere considerate accessori prevalentemente femminili e legati alla moda. Anche i modelli diventano più elaborati e i materiali utilizzati per realizzarle sono sempre più pregiati: non più solo cuoio, ma velluto, broccati, rasi e fiocchi, nastri e pietre preziose per le decorazioni.

La borsa di oggi: indispensabile, bella, comoda

Con la nascita della borghesia, tra Ottocento e Novecento, e la sempre più accentuata voglia di indipendenza delle donne, la borsa diventa un forte simbolo di emancipazione femminile, a cui si unisce l’utilità come accessorio professionale per poter trasportare tanti oggetti utili.

Alla fine dell’Ottocento compaiono le prime borse da passeggio a tracolla, con catenelle o manici rigidi. Quindi la borsa non è più solo un vezzo o un accessorio professionale, ma anche un oggetto di uso comune, perché le donne iniziano a viaggiare più spesso. E in viaggio non si accontentano più di bauli e valigie da uomo. Vogliono bagagli alla moda, con rifiniture e dettagli più femminili e ricercati.

Nel 1920 nasce la borsa moderna come la conosciamo oggi e che ha continuato ad evolversi seguendo gli stili e le mode del momento.

Nel corso del tempo, questa si è evoluta in molte maniere differenti: pochette in tessuto di cotone, borse rigide, bauletti, cartelle e zaini in cotone naturale, borse pratiche e con tante tasche, le possibilità oggi sono infinite, così come tanti sono i materiali con cui vengono confezionate, come plastica, pelle, paglia e tessuto.

Le varianti della borsa: i sacchetti di tessuto

Una variante della borsa, in voga negli ultimi anni tra chi cerca un accessorio semplice, comodo e facile da lavare, è la borsa in tessuto: un sacchetto comodo e personalizzabile. Usato in molti modi alternativi non solo come contenitore, il sacchetto in tessuto può fare da borsa o essere utilizzato come accessorio da borsa per tenere in ordine gli oggetti.

Il packaging di tessuto infatti si è sviluppato molto negli ultimi anni e sul mercato è possibile trovare pochette in cotone grezzo, sacchetti per riporre gioielli, sacchetti portamonete e sacchetti porta trucchi che possono essere riposti comodamente in borsa per non creare disordine.

Un accessorio versatile, tanto che tra i produttori di accessori, si è diffusa la dust bag, un sacchetto di tessuto che copre le borse, per presentarle meglio in negozio e quindi far aumentare il valore percepito del prodotto.

Utile anche per proteggerle dalla polvere e dalle abrasioni, la dust bag è un sacchetto con una vita che va ben oltre l’acquisto, perché può essere usato come confezione protettiva per riporre la borsa nell’armadio.